Di cosa è fatta la tua ombra?
Di certo non della tua stessa materia.
L’ombra è fatta del tuo passato, dei tuoi ricordi, delle tue memorie, della tua storia. La vedi dappertutto, sui muri, sui pavimenti, sui tetti.
Ovunque tu vada lei è con te, fa parte di te, ma non sei tu.
Anche Peter Pan ne ha una, un’ombra che ha preso vita e che gli sfugge. Lui la rincorre, vuole acchiapparla, forse a volte vuole persino aggrapparsi a lei, perché senza, lui non sa chi sia. È Wendy che lo aiuta a ricucirgliela addosso.
Ricucire, appunto, non incollare, perché tu sei altro da lei. Tu sei colui, colei che si interpone tra l’ombra e la sorgente di luce. Sei tu che ricevi la luce.
Allora, piuttosto che fissare la tua ombra, soffermati su ciò che riceve la luce ora: tu.