Riflettere, è questo ciò che fa uno specchio, ma è anche ciò che fa un essere umano.
Diciamo che ognuno dei due riflette a modo suo. L’uno riproduce in maniera perfetta
immagini di ciò che vi si pone innanzi. L’altro, sulla base di ciò che gli si pone di fronte,
crea, attraverso la mente, immagini, parole, suoni, calcoli, luoghi, mondi…
Ebbene, cos’è che differenzia e cosa accomuna lo specchio di Carrol con lo specchio di Ende e con quello di Tolkien e Rowling? Alice, Atreyu, Galadriel, Harry Potter i
protagonisti. La prima lo attraversa, il secondo ci vede riflessa l’immagine di un altro, la
terza invita altri a guardarlo, il quarto si trova innanzi all’immagine di persone morte a lui
care.
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