Un po’ goffi, un po’ impacciati, alle prese con la vita di tutti i giorni: questi sono Clark Kent e Peter Parker, persone come tante altre.
Eppure, a un certo punto, qualcosa le trasforma in eroi, supereroi per l’esattezza. Sono eroi tutte le volte in cui aiutano gli altri.
Sono super perché un giorno si sono ritrovati faccia a faccia con una forza che non avevano mai sperimentato prima, con dei poteri che permettono loro di fare cose che nessuno avrebbe mai immaginato potessero fare.
Perché li vedi timidi, insicuri, balbettanti, mentre inciampano o sbattono da qualche parte. E sono quasi invisibili… E poi… E poi diventano Superman e Spiderman…
Cosa è cambiato in loro? Be’, intanto osservane la fisiologia: non più curvi su se stessi, ma schiena dritta e petto in fuori; non più sguardo in basso, ma i loro occhi nei tuoi.
E poi… dal corpo all’atteggiamento. Il supereroe crede in sé stesso e questo è il primo dei poteri…

A volte ti basta solo sollevare il mento per scoprire la migliore versione di te.
Mantra: sollevo il mento, sono un supereroe