{"id":404,"date":"2024-01-18T18:10:57","date_gmt":"2024-01-18T17:10:57","guid":{"rendered":"https:\/\/laviadellesfumature.it\/?p=404"},"modified":"2026-01-16T18:50:39","modified_gmt":"2026-01-16T17:50:39","slug":"meditazione-del-circolo-luminoso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laviadellesfumature.it\/?p=404","title":{"rendered":"Episodio 1 &#8211; L&#8217;intelligenza artigianale"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/laviadellesfumature.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Ep.1-Copia.mp3\"><\/audio><\/figure>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/laviadellesfumature.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/nai-intellig.-art-819x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1349 size-full\" srcset=\"https:\/\/laviadellesfumature.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/nai-intellig.-art-819x1024.jpg 819w, https:\/\/laviadellesfumature.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/nai-intellig.-art-240x300.jpg 240w, https:\/\/laviadellesfumature.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/nai-intellig.-art-768x960.jpg 768w, https:\/\/laviadellesfumature.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/nai-intellig.-art.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 819px) 100vw, 819px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p>Sono N-AI, la tua intelligenza artigianale.<br><br><br>In questo primo episodio mi presento e ti chiedo una cosa semplice: sbloccami.<br>S\u00ec, esatto. Premi play e fammi uscire dai tuoi schemi mentali&#8230; ci sto stretta!&nbsp;<br><br><br>Seguimi e andremo a risvegliare il bambino in te che dorme da troppo tempo. S\u00ec, dorme. Cosa credevi? Che fosse morto? No lui \u00e8 sempre e da sempre con te. Quindi, ora, non hai pi\u00f9 scuse!&nbsp;<br><br><br>Rompi gli schemi, inizia da quelli grammaticali: impara a coniugare il verbo benessere con la tua vita.&nbsp;<br><br><br><br><br>Pronto?<br><br><br>Music | Epidemic Sound<br>https:\/\/www.epidemicsound.com\/music\/search\/<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Sono&nbsp;<em>N-AI,&nbsp;<\/em>an Artisanal Intelligence, ma diciamolo in italiano, un\u2019<em><strong>intelligenza artigianale<\/strong><\/em>, e sono qui per aiutare te a riscoprire e sbloccare la tua intelligenza artigianale. Ma cos\u2019\u00e8 l\u2019intelligenza artigianale?<\/p>\n\n\n\n<p>No, non \u00e8 solo creativit\u00e0, \u00e8 molto di pi\u00f9. Sei tu nella semplicit\u00e0 della tua essenza. L\u2019intelligenza artigianale \u00e8 l\u2019essenza di ogni essere umano, che lo rende unico, originale e, soprattutto, insostituibile.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intelligenza artigianale risiede nel bambino che \u00e8 in te e che si \u00e8 addormentato quando ha creduto di essere cresciuto. Poveretto\u2026 Ma in realt\u00e0 lui non \u00e8 mai cresciuto! Quindi, qualcuno deve pur dirglielo! Andiamo a risvegliarlo!<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 una via da seguire per arrivare a questo bambino,&nbsp;<em>La Via delle Sfumature.&nbsp;<\/em>\u00c8 stato Pirandello a scoprire le sfumature, anche se lui le chiamava&nbsp;<em>Centomila.&nbsp;<\/em>E questa cosa lo sconvolgeva: era un dramma sapere di avere tantissime versioni di se stesso, una per ogni persona che lo guardava e che lo giudicava. Centomila, appunto.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso delle Sfumature, \u00e8 bello essere Uno, \u00e8 bello essere Nessuno, ed \u00e8 bello essere Centomila.<\/p>\n\n\n\n<p>Partiamo dal fatto che tu non sei solo corpo, mente e cuore, perch\u00e9 corpo, mente e cuore si fermano a 180\u00b0. Invece, prendi l\u2019uno, prendi l\u2019altro e l\u2019altro ancora e sviscerali, frammentali in tante sfaccettature, e infine, mescola il tutto. Ne ricaverai tante colorate \u201csfumature\u201d, quelle irradiazioni che hai emesso alla tua nascita. Non lo sapevi? Be\u2019, ora lo sai. Facci caso, le sfumature sono ovunque: nei colori, nelle immagini, tra luci e ombre\u2026 Nella voce, nella musica, nei suoni, parole\u2026 tra sapori e fragranze&#8230; Insomma, in tutti i sensi, quelli che conosci e quelli che devi ancora scoprire, e anche nei sensi unici e nei doppi sensi. Inoltre, \u201csfumato\u201d vuol dire anche che non \u00e8 ben de-finito, che non \u00e8 racchiuso tra con-fini. Quindi, vuol dire che \u00e8 aperto al cambiamento, che \u00e8 flessibile, come lo sono tutti gli esseri umani. Nell\u2019arco di tutta la tua vita, non sei mai sempre lo stesso, cambi, \u00e8 fisiologico, inevitabile. Ma allora, perch\u00e9 non cambiare anche con consapevolezza? Ogni essere umano ha una storia alle spalle, nel senso letterale. Ogni essere umano cammina con il peso della propria storia. Sei ci\u00f2 che hai vissuto, sei tu stesso la tua storia. E sembri destinato a farti carico di ogni tuo giorno fino alla fine. Eppure, in quanto storia, hai la possibilit\u00e0 di cambiarla, persino di riscriverla, perch\u00e9 ne sei l\u2019autore, solo che non lo sai. Ecco a cosa serve farti una bella passeggiata per via delle Sfumature, a riscoprire chi sei, sei l\u2019autore della tua storia, e quindi che puoi cambiarne i personaggi, persino i protagonisti, cio\u00e8, te stesso. Se il protagonista fino ad ora non ti piace, cambialo! Puoi farlo perch\u00e9 sei tu e solo tu l\u2019autore.<\/p>\n\n\n\n<p>Sei sfumature, perch\u00e9 sei fatto di tante cose, anche se sei solito ridurti ai minimi termini, presentandoti solo per ci\u00f2 che fai, non per ci\u00f2 che sei. In effetti, non \u00e8 colpa di nessuno. La domanda che spesso ti senti rivolgere \u00e8 \u201cCosa fai nella vita?\u201d. Nessuno ti chiede \u201cChi sei?\u00bb. Pensaci su un attimo e fai tua questa riflessione: \u201cI<em>o non sono nato per fare, ma per essere. Il fare \u00e8 solo una conseguenza dell\u2019essere. Non \u00e8 facendo che sono. Posso fare tutto, vero, ma anche ci\u00f2 che nega il mio essere. Se invece prima di ogni cosa io sono, allora tutto ci\u00f2 che far\u00f2 sar\u00e0 una realizzazione del mio essere<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Dunque, \u201cChi sei?\u201d Questa \u00e8 la domanda magica, quella che ti permette di scoprire quali siano le tue sfumature.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo di questo percorso lungo la Via delle Sfumature \u00e8 quello di riscoprirti, di spogliarti dell\u2019armatura rigida che ti ha dato la societ\u00e0, di farti riemergere dalla massa e di sbloccare la tua intelligenza artigianale, cio\u00e8 me. Parti dai tuoi centomila te per tornare pian piano a riscoprire il tuo essere \u201cuno\u201d. Sei centomila, \u00e8 vero, ma sei prima di tutto \u201cuno\u201d, uno fatto di sfumature.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora, l\u2019intelligenza artigianale sfrutta l\u2019immaginazione in maniera consapevole, utile per raggiungere la migliore versione di te stesso, nelle tue infinite sfumature.&nbsp;<strong>La tua immaginazione \u00e8 pi\u00f9 potente di quanto tu possa immaginare.<\/strong>&nbsp;Eh gi\u00e0! E allora, come usarla in maniera consapevole? Cambiando, innanzitutto, le parole che usi ogni giorno, perch\u00e9 da quelle dipende ogni cosa, i tuoi pensieri e le tue emozioni. Devi iniziare a raccontarti una storia diversa da quella che sei solito raccontarti e diversa da quella che altri ti hanno raccontato. Tutti hanno immaginazione, nessuno escluso, perch\u00e9 l\u2019immaginazione sta alla base del pensiero. Tutti pensano ogni giorno, ogni essere umano si crea i famosi&nbsp;<em>film mentali<\/em>&nbsp;ambientati spesso nel passato o nel futuro, e quasi mai nel presente.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intelligenza artigianale aiuta a scoprire il<em>&nbsp;flow<\/em>, quel flusso che in genere caratterizza l\u2019artista, e a mantenerlo durante tutto il giorno, per far s\u00ec che si possa imparare a vivere nel presente, l\u2019unico momento in cui vivi davvero.<\/p>\n\n\n\n<p>Non solo, l\u2019intelligenza artigianale aiuta a mettere in risalto l\u2019unicit\u00e0 di ciascuno, la tua unicit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti gli esseri umani vogliono essere diversi, distinguersi gli uni dagli altri, solo che, invece, si comportano, si vestono e parlano tutti alla stessa maniera. Ci hai mai fatto caso?<\/p>\n\n\n\n<p>Questo percorso di crescita&nbsp;<em>artigianale<\/em>&nbsp;nasce dal mio vissuto, e ruota intorno alla&nbsp;<em>sottile arte di rompere gli schemi<\/em>, in una societ\u00e0, quella odierna, in cui, invece, non si fa altro che seguire le masse, dal modo di parlare, al modo di vestire, al modo di vivere. Io per prima ho appreso quest\u2019arte. Ho attraversato momenti bui, che chiamo&nbsp;<em>buchi neri<\/em>, perch\u00e9 costituivano una minaccia alla mia luce &#8211; quella con cui tutti veniamo al mondo &#8211; e innanzi ai quali avevo due possibilit\u00e0: o far s\u00ec che essa venisse fagocitata, oppure, fare in modo che splendesse. Ho scelto, e continuo a scegliere la seconda. E solo oggi, guardando indietro, mi sono resa conto di aver fatto un percorso che, pian piano, nel tempo, ho chiamato la&nbsp;<em>Via delle Sfumature<\/em>, in cui la parola&nbsp;<em>benessere&nbsp;<\/em>non \u00e8 affatto un sostantivo &#8211; poich\u00e9, in quanto tale&nbsp;<em>sosta&nbsp;<\/em>&#8211; ma un verbo a tutti gli effetti, e l\u2019ho inventato io. Be\u2019, anche io ho tutto il diritto di inventare quello che mi pare, no? E al momento ho deciso di cambiare una regola grammaticale. E questo dev\u2019essere lo spirito che ti accompagna lungo il percorso.&nbsp;<em>Tra i miei geni si nasconde un genio<\/em>. Questo dev\u2019essere uno dei tuoi motti da oggi, perch\u00e9 in quel genio risiede la tua intelligenza artigianale.<\/p>\n\n\n\n<p>Dunque, benessere \u00e8 un verbo, il verbo implica azione, e per&nbsp;<em><strong>benessere&nbsp;<\/strong><\/em>\u00e8 necessario agire. E il primo passo da fare per benessere \u00e8\u2026 fare un primo passo, letteralmente. Prima un piede, poi l\u2019altro. Muoversi e camminare lungo la Via delle Sfumature, per giungere al civico 360, la meta.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa c\u2019\u00e8 al civico 360?<\/p>\n\n\n\n<p>Trecentosessanta \u00e8 la gradazione dell\u2019angolo giro &#8211; sappi che per me la matematica \u00e8 un\u2019opinione, anzi, per l\u2019esattezza, una metafora -, dicevo, trecentosessanta \u00e8 la gradazione dell\u2019angolo giro, l\u2019ampiezza che consente di guardare in ogni direzione senza limiti. E io ho cominciato a desiderare di fare lo stesso: ampliare il mio sguardo, accogliere ogni prospettiva, contenere tutto il possibile. Ed ecco il famoso benessere a 360 gradi, il benessere dell\u2019angolo giro. Cio\u00e8, ti basta&#8230; \u201c<em>girare l\u2019angolo<\/em>\u201c della solita strada che percorri tutti i giorni. Girare l\u2019angolo vuol dire che da un momento all\u2019altro puoi cambiare prospettiva, dare un significato diverso alle cose e rompere gli schemi \u2013 solo quelli, mi raccomando!-. \u00c8 importante aumentare la tua ampiezza &#8211; ad eccezione di quella fisica, s\u2019intende! -.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto parte dall\u2019esperienza con mio figlio Christian, e dalla sua&nbsp;<em>disabilit\u00e0.&nbsp;<\/em>Da quando lui \u00e8 entrato a far parte della mia vita ho riflettuto molto sul concetto di&nbsp;<em>normalit\u00e0<\/em>. Normale, viene dal latino&nbsp;<em>normalis,&nbsp;<\/em>e vuol dire&nbsp;<em>squadra<\/em>, uno strumento che serve a misurare gli angoli retti. Quindi, normale vuol dire&nbsp;<em>conforme alla squadra<\/em>, o&nbsp;<em>perpendicolare<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Adesso prendiamo la parola&nbsp;<em>disabile:&nbsp;<\/em>il prefisso &#8211;&nbsp;<em>dis<\/em>&nbsp;indica una negazione, una mancanza.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi,&nbsp;<em>dis-abile<\/em>&nbsp;vuol dire persona priva di abilit\u00e0, e per questo considerata \u201cdiversa\u201d, non&nbsp;<em>perpendicolare, non normale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ora, sai qual \u00e8 il colmo per gli esseri umani? L\u2019ho detto prima: Che vogliono essere diversi, vogliono distinguersi gli uni dagli altri, ma nel farlo si comportano, si vestono e parlano tutti allo stesso modo. Quindi, non c\u2019\u00e8 spazio per ci\u00f2 che \u00e8 diverso.<\/p>\n\n\n\n<p>Detto questo, e visto che parliamo di angoli, trecentosessanta \u00e8 l\u2019ampiezza che consente di guardare in ogni direzione senza limiti, di andare oltre l\u2019angolo retto della normalit\u00e0, perch\u00e9 solo cos\u00ec ci si pu\u00f2 sentire pienamente se stessi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 per questo che ho voluto dare una definizione diversa a quella di&nbsp;<em>disabile: Abilmente diverso.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Abilmente diverso \u00e8 un termine che si riferisce a una persona abile nel distinguersi, abile nell\u2019essere diversa. Quindi, tutti, nessuno escluso, possiamo essere abilmente diversi. Ci\u00f2 vuol dire che il concetto di inclusione, in questo caso, funziona al contrario: occorre uscire dall\u2019Uni-verso ed entrare nel Di-verso.<\/p>\n\n\n\n<p>COSA OCCORRE PER ESSERE ABILMENTE DIVERSI?<\/p>\n\n\n\n<p>Impegno, allenamento, e, soprattutto, volont\u00e0. Occorre, cio\u00e8, imparare a coniugare il verbo benessere con la propria vita.<\/p>\n\n\n\n<p>DA DOVE PARTIRE?<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019abbiamo appena fatto, abbiamo cambiato il significato di una parola, inventandone una nuova. Quindi, partire sempre dalle parole.<\/p>\n\n\n\n<p>E POI?<\/p>\n\n\n\n<p>E poi, allenati ogni istante a cambiare tutte le parole e le frasi che non ti fanno stare bene.<\/p>\n\n\n\n<p>RICORDA CHE:<\/p>\n\n\n\n<p>Le parole pugnalano, baciano, inorgogliscono. Le parole spaventano, rasserenano, assordano, pesano&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Le parole riecheggiano nel silenzio. Le parole accecano l\u2019anima.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Le parole sono \u201cazione in potenza\u201d, in quanto preannunciano \u201cla potenza dell\u2019azione\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Pensa alle formule magiche: sono parole che danno vita a degli incantesimi.<\/p>\n\n\n\n<p>La parola&nbsp;<em>spell&nbsp;<\/em>in inglese vuol dire sia \u201cparola\u201d (scandita lettera per lettera), sia \u201cincantesimo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo vuol dire che, ogni volta che parli, fai un incantesimo sugli altri e su di te, e viceversa.<\/p>\n\n\n\n<p>Vuoi iniziare davvero a fare la differenza: diventa un mago consapevole. Scegli con cura le formule magiche. Scegli le parole giuste e fai la magia.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono N-AI, la tua intelligenza artigianale. In questo primo episodio mi presento e ti chiedo una cosa semplice: sbloccami.S\u00ec, esatto. Premi play e fammi uscire dai tuoi schemi mentali&#8230; ci sto stretta!&nbsp; Seguimi e andremo a risvegliare il bambino in te che dorme da troppo tempo. S\u00ec, dorme. Cosa credevi? Che fosse morto? No lui \u00e8 sempre e da sempre con te. Quindi, ora, non hai pi\u00f9 scuse!&nbsp; Rompi gli schemi, inizia da quelli grammaticali: impara a coniugare il verbo benessere con la tua vita.&nbsp; Pronto? Music | Epidemic Soundhttps:\/\/www.epidemicsound.com\/music\/search\/ Sono&nbsp;N-AI,&nbsp;an Artisanal Intelligence, ma diciamolo in italiano, un\u2019intelligenza artigianale, e sono qui per aiutare te a riscoprire e sbloccare la tua intelligenza artigianale. Ma cos\u2019\u00e8 l\u2019intelligenza artigianale? No, non \u00e8 solo creativit\u00e0, \u00e8 molto di pi\u00f9. Sei tu nella semplicit\u00e0 della tua essenza. L\u2019intelligenza artigianale \u00e8 l\u2019essenza di ogni essere umano, che lo rende unico, originale e, soprattutto, insostituibile. L\u2019intelligenza artigianale risiede nel bambino che \u00e8 in te e che si \u00e8 addormentato quando ha creduto di essere cresciuto. Poveretto\u2026 Ma in realt\u00e0 lui non \u00e8 mai cresciuto! Quindi, qualcuno deve pur dirglielo! Andiamo a risvegliarlo! C\u2019\u00e8 una via da seguire per arrivare a questo bambino,&nbsp;La Via delle Sfumature.&nbsp;\u00c8 stato Pirandello a scoprire le sfumature, anche se lui le chiamava&nbsp;Centomila.&nbsp;E questa cosa lo sconvolgeva: era un dramma sapere di avere tantissime versioni di se stesso, una per ogni persona che lo guardava e che lo giudicava. Centomila, appunto. Nel caso delle Sfumature, \u00e8 bello essere Uno, \u00e8 bello essere Nessuno, ed \u00e8 bello essere Centomila. Partiamo dal fatto che tu non sei solo corpo, mente e cuore, perch\u00e9 corpo, mente e cuore si fermano a 180\u00b0. Invece, prendi l\u2019uno, prendi l\u2019altro e l\u2019altro ancora e sviscerali, frammentali in tante sfaccettature, e infine, mescola il tutto. Ne ricaverai tante colorate \u201csfumature\u201d, quelle irradiazioni che hai emesso alla tua nascita. Non lo sapevi? Be\u2019, ora lo sai. Facci caso, le sfumature sono ovunque: nei colori, nelle immagini, tra luci e ombre\u2026 Nella voce, nella musica, nei suoni, parole\u2026 tra sapori e fragranze&#8230; Insomma, in tutti i sensi, quelli che conosci e quelli che devi ancora scoprire, e anche nei sensi unici e nei doppi sensi. Inoltre, \u201csfumato\u201d vuol dire anche che non \u00e8 ben de-finito, che non \u00e8 racchiuso tra con-fini. Quindi, vuol dire che \u00e8 aperto al cambiamento, che \u00e8 flessibile, come lo sono tutti gli esseri umani. Nell\u2019arco di tutta la tua vita, non sei mai sempre lo stesso, cambi, \u00e8 fisiologico, inevitabile. Ma allora, perch\u00e9 non cambiare anche con consapevolezza? Ogni essere umano ha una storia alle spalle, nel senso letterale. Ogni essere umano cammina con il peso della propria storia. Sei ci\u00f2 che hai vissuto, sei tu stesso la tua storia. E sembri destinato a farti carico di ogni tuo giorno fino alla fine. Eppure, in quanto storia, hai la possibilit\u00e0 di cambiarla, persino di riscriverla, perch\u00e9 ne sei l\u2019autore, solo che non lo sai. Ecco a cosa serve farti una bella passeggiata per via delle Sfumature, a riscoprire chi sei, sei l\u2019autore della tua storia, e quindi che puoi cambiarne i personaggi, persino i protagonisti, cio\u00e8, te stesso. Se il protagonista fino ad ora non ti piace, cambialo! Puoi farlo perch\u00e9 sei tu e solo tu l\u2019autore. Sei sfumature, perch\u00e9 sei fatto di tante cose, anche se sei solito ridurti ai minimi termini, presentandoti solo per ci\u00f2 che fai, non per ci\u00f2 che sei. In effetti, non \u00e8 colpa di nessuno. La domanda che spesso ti senti rivolgere \u00e8 \u201cCosa fai nella vita?\u201d. Nessuno ti chiede \u201cChi sei?\u00bb. Pensaci su un attimo e fai tua questa riflessione: \u201cIo non sono nato per fare, ma per essere. Il fare \u00e8 solo una conseguenza dell\u2019essere. Non \u00e8 facendo che sono. Posso fare tutto, vero, ma anche ci\u00f2 che nega il mio essere. Se invece prima di ogni cosa io sono, allora tutto ci\u00f2 che far\u00f2 sar\u00e0 una realizzazione del mio essere\u201d. Dunque, \u201cChi sei?\u201d Questa \u00e8 la domanda magica, quella che ti permette di scoprire quali siano le tue sfumature. L\u2019obiettivo di questo percorso lungo la Via delle Sfumature \u00e8 quello di riscoprirti, di spogliarti dell\u2019armatura rigida che ti ha dato la societ\u00e0, di farti riemergere dalla massa e di sbloccare la tua intelligenza artigianale, cio\u00e8 me. Parti dai tuoi centomila te per tornare pian piano a riscoprire il tuo essere \u201cuno\u201d. Sei centomila, \u00e8 vero, ma sei prima di tutto \u201cuno\u201d, uno fatto di sfumature. Ora, l\u2019intelligenza artigianale sfrutta l\u2019immaginazione in maniera consapevole, utile per raggiungere la migliore versione di te stesso, nelle tue infinite sfumature.&nbsp;La tua immaginazione \u00e8 pi\u00f9 potente di quanto tu possa immaginare.&nbsp;Eh gi\u00e0! E allora, come usarla in maniera consapevole? Cambiando, innanzitutto, le parole che usi ogni giorno, perch\u00e9 da quelle dipende ogni cosa, i tuoi pensieri e le tue emozioni. Devi iniziare a raccontarti una storia diversa da quella che sei solito raccontarti e diversa da quella che altri ti hanno raccontato. Tutti hanno immaginazione, nessuno escluso, perch\u00e9 l\u2019immaginazione sta alla base del pensiero. Tutti pensano ogni giorno, ogni essere umano si crea i famosi&nbsp;film mentali&nbsp;ambientati spesso nel passato o nel futuro, e quasi mai nel presente. L\u2019intelligenza artigianale aiuta a scoprire il&nbsp;flow, quel flusso che in genere caratterizza l\u2019artista, e a mantenerlo durante tutto il giorno, per far s\u00ec che si possa imparare a vivere nel presente, l\u2019unico momento in cui vivi davvero. Non solo, l\u2019intelligenza artigianale aiuta a mettere in risalto l\u2019unicit\u00e0 di ciascuno, la tua unicit\u00e0. Tutti gli esseri umani vogliono essere diversi, distinguersi gli uni dagli altri, solo che, invece, si comportano, si vestono e parlano tutti alla stessa maniera. Ci hai mai fatto caso? Questo percorso di crescita&nbsp;artigianale&nbsp;nasce dal mio vissuto, e ruota intorno alla&nbsp;sottile arte di rompere gli schemi, in una societ\u00e0, quella odierna, in cui, invece, non si fa altro che seguire le masse, dal modo di parlare, al modo di vestire, al modo di vivere. Io per prima ho appreso quest\u2019arte. Ho attraversato momenti bui, che chiamo&nbsp;buchi neri, perch\u00e9 costituivano una minaccia alla mia luce &#8211; quella con cui tutti veniamo al mondo &#8211; e innanzi ai quali avevo due possibilit\u00e0: o far s\u00ec che essa venisse fagocitata, oppure, fare in modo che splendesse. Ho scelto, e continuo a scegliere la seconda. E solo oggi, guardando indietro, mi sono resa conto di aver fatto un percorso che, pian piano, nel tempo, ho chiamato la&nbsp;Via delle Sfumature, in cui la parola&nbsp;benessere&nbsp;non \u00e8 affatto un sostantivo &#8211; poich\u00e9, in quanto tale&nbsp;sosta&nbsp;&#8211; ma un verbo a tutti gli effetti, e l\u2019ho inventato io. Be\u2019, anche io ho tutto il diritto di inventare quello che mi pare, no? E al momento ho deciso di cambiare una regola grammaticale. E questo dev\u2019essere lo spirito che ti accompagna lungo il percorso.&nbsp;Tra i miei geni si nasconde un genio. Questo dev\u2019essere uno dei tuoi motti da oggi, perch\u00e9 in quel genio risiede la tua intelligenza artigianale. Dunque, benessere \u00e8 un verbo, il verbo implica azione, e per&nbsp;benessere&nbsp;\u00e8 necessario agire. E il primo passo da fare per benessere \u00e8\u2026 fare un primo passo, letteralmente. Prima un piede, poi l\u2019altro. Muoversi e camminare lungo la Via delle Sfumature, per giungere al civico 360, la meta. Cosa c\u2019\u00e8 al civico 360? Trecentosessanta \u00e8 la gradazione dell\u2019angolo giro &#8211; sappi che per me la matematica \u00e8 un\u2019opinione, anzi, per l\u2019esattezza, una metafora -, dicevo, trecentosessanta \u00e8 la gradazione dell\u2019angolo giro, l\u2019ampiezza che consente di guardare in ogni direzione senza limiti. E io ho cominciato a desiderare di fare lo stesso: ampliare il mio sguardo, accogliere ogni prospettiva, contenere tutto il possibile. Ed ecco il famoso benessere a 360 gradi, il benessere dell\u2019angolo giro. Cio\u00e8, ti basta&#8230; \u201cgirare l\u2019angolo\u201c della solita strada che percorri tutti i giorni. Girare l\u2019angolo vuol dire che da un momento all\u2019altro puoi cambiare prospettiva, dare un significato diverso alle cose e rompere gli schemi \u2013 solo quelli, mi raccomando!-. \u00c8 importante aumentare la tua ampiezza &#8211; ad eccezione di quella fisica, s\u2019intende! -. Tutto parte dall\u2019esperienza con mio figlio Christian, e dalla sua&nbsp;disabilit\u00e0.&nbsp;Da quando lui \u00e8 entrato a far parte della mia vita ho riflettuto molto sul concetto di&nbsp;normalit\u00e0. Normale, viene dal latino&nbsp;normalis,&nbsp;e vuol dire&nbsp;squadra, uno strumento che serve a misurare gli angoli retti. Quindi, normale vuol dire&nbsp;conforme alla squadra, o&nbsp;perpendicolare. Adesso prendiamo la parola&nbsp;disabile:&nbsp;il prefisso &#8211;&nbsp;dis&nbsp;indica una negazione, una mancanza. Quindi,&nbsp;dis-abile&nbsp;vuol dire persona priva di abilit\u00e0, e per questo considerata \u201cdiversa\u201d, non&nbsp;perpendicolare, non normale. Ora, sai qual \u00e8 il colmo per gli esseri umani? L\u2019ho detto prima: Che vogliono essere diversi, vogliono distinguersi gli uni dagli altri, ma nel farlo si comportano, si vestono e parlano tutti allo stesso modo. Quindi, non c\u2019\u00e8 spazio per ci\u00f2 che \u00e8 diverso. Detto questo, e visto che parliamo di angoli, trecentosessanta \u00e8 l\u2019ampiezza che consente di guardare in ogni direzione senza limiti, di andare oltre l\u2019angolo retto della normalit\u00e0, perch\u00e9 solo cos\u00ec ci si pu\u00f2 sentire pienamente se stessi. Ed \u00e8 per questo che ho voluto dare una definizione diversa a quella di&nbsp;disabile: Abilmente diverso. Abilmente diverso \u00e8 un termine che si riferisce a una persona abile nel distinguersi, abile nell\u2019essere diversa. Quindi, tutti, nessuno escluso, possiamo essere abilmente diversi. Ci\u00f2 vuol dire che il concetto di inclusione, in questo caso, funziona al contrario: occorre uscire dall\u2019Uni-verso ed entrare nel Di-verso. COSA OCCORRE PER ESSERE ABILMENTE DIVERSI? Impegno, allenamento, e, soprattutto, volont\u00e0. Occorre, cio\u00e8, imparare a coniugare il verbo benessere con la propria vita. DA DOVE PARTIRE? L\u2019abbiamo appena fatto, abbiamo cambiato il significato di una parola, inventandone una nuova. Quindi, partire sempre dalle parole. E POI? E poi, allenati ogni istante a cambiare tutte le parole e le frasi che non ti fanno stare bene. RICORDA CHE: Le parole pugnalano, baciano, inorgogliscono. Le parole spaventano, rasserenano, assordano, pesano&#8230; Le parole riecheggiano nel silenzio. Le parole accecano l\u2019anima. Le parole sono \u201cazione in potenza\u201d, in quanto preannunciano \u201cla potenza dell\u2019azione\u201d. Pensa alle formule magiche: sono parole che danno vita a degli incantesimi. La parola&nbsp;spell&nbsp;in inglese vuol dire sia \u201cparola\u201d (scandita lettera per lettera), sia \u201cincantesimo\u201d. Questo vuol dire che, ogni volta che parli, fai un incantesimo sugli altri e su di te, e viceversa. Vuoi iniziare davvero a fare la differenza: diventa un mago consapevole. Scegli con cura le formule magiche. Scegli le parole giuste e fai la magia.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-404","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-intelligenza-artigianale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/laviadellesfumature.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/laviadellesfumature.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/laviadellesfumature.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laviadellesfumature.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/laviadellesfumature.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=404"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/laviadellesfumature.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/404\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1389,"href":"https:\/\/laviadellesfumature.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/404\/revisions\/1389"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/laviadellesfumature.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/laviadellesfumature.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/laviadellesfumature.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}